In occasione della premiazione per i David di Donatello dello scorso anno, Indie-blog ha detto la sua rispetto a una serata di gala che ha molto poco da dire, ma sulla quale c’è tanto da dibattere. Al di là delle rare pellicole riuscite, non si può che notare la pochezza della produzione italiana, povera per numeri (quest’anno le nomination per miglior film e miglior regia sono praticamente le stesse), povera per qualità. A questo si aggiunge un sistema di premiazione che è il perfetto specchio di come funziona l’Italia, e per questo rimandiamo all’articolo del Fatto quotidiano già riproposto sulla nostra pagina Facebook. Rimandiamo al post-premiazione i commenti sui film in corsa (molti già recensiti), e sullo stato del nostro cinema.
Spicca il recentissimo e chiacchierato Romanzo di una Strage con 16 nomination, Habemus Papam con 15 (e già qui ci sarebbe da discutere, ma aspettiamo), This Must Be the Place con 14; seguono Cesare Deve Morire (8), Magnifica Presenza (7) e ACAB (7).
Per non tediarvi troppo vi proponiamo solo i candidati ai premi maggiori; poi, dopo la serata del 4 maggio, vi faremo il punto della situazione con tutti i vincitori.
MIGLIOR FILM
Cesare Deve Morire, dei Fratelli Taviani
Habemus Papam, di Nanni Moretti
Romanzo di una Strage, di Marco Tullio Giordana
Terraferma, di Emanuele Crialese
This Must be the Place, di Paolo Sorrentino
MIGLIORE REGISTA
Fratelli Taviani per Cesare Deve Morire
Nanni Moretti per Habemus Papam
Ferzan Ozpetek per Magnifica Presenza
Marco Tullio Giordana per Romanzo di una Strage
Emanuele Crialese per Terraferma
Paolo Sorrentino per This Must Be the Place
MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
Stefano Sollima per Acab
Alice Rohwacher per Corpo celeste
Andrea Segre per Io sono Li
Guido Lombardi per La-bas
Francesco Bruni per Scialla!
MIGLIORE SCENEGGIATURA
Fratelli Taviani con la collaborazione di Fabio Cavalli per Cesare Deve Morire
Nanni Moretti, Francesco Piccolo e Federica Pontremoli per Habemus Papam
Marco Tullio Giordana, Sandro Petraglia e Stefano Rulli per Romanzo di una Strage
Francesco Bruni per Scialla!
Paolo Sorrentino e Umberto Cantarello per This Must Be the Place
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Zhao Tao per Io sono Li
Valeria Golino per La Kryptonite nella Borsa
Claudia Gerini per Il Mio Domani
Micaela Ramazzotti per Posti in Piedi in Paradiso
Donatella Finocchiaro per Terraferma
MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Michel Piccoli per Habemus Papam
Elio Germano per Magnifica Presenza
Marco Giallini per Posti in Piedi in Paradiso
Valerio Mastandrea per Romanzo di una Strage
Fabrizio Bentivoglio per Scialla!
MIGLIORE DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA
Paolo Carnera perACAB
Simone Zampagni per Cesare deve Morire
Alessandro Pesci per Habemus Papam
Roberto Forza per Romanzo di una Strage
Luca Bigazzi per This Must Be the Place
MIGLIORE SCENOGRAFO
Paola Bizzarri per Habemus Papam
Francesco Frigeri per L’Industriale
Andrea Crisanti per Magnifica Presenza
Giancarlo Basili per Romanzo di una strage
Stefania Celle per This Must Be the Place
MIGLIOR FILM STRANIERO
Drive di Nicolas Winding Refn
Hugo Cabret di Martin Scorsese
Le Idi di Marzo di George Clooney
The Tree of Life di Terrence Malick
Una Separazione di Asghar Farhadi
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