Erich Hoven cresce nella gioventù hitleriana, ma in testa ha una sola idea, far funzionare la sua radio; conoscerà Irmgard e la sposerà generando Reinhard, Susanne e Annette. Dall’altra parte dell’oceano, negli States c’è Catherine, che dopo una leggera caduta su una pista di pattinaggio su ghiaccio, conosce Harold, suo futuro marito; dalla loro unione nasceranno Mike e Charlotte. Quest’ultima lascierà gli Usa per studiare inglese a Bonn, in piena guerra fredda; un periodo gelido, come l’accoglienza del padre di Charlotte quando scoprirà che la figlia si è fidanzata con Reinhard Hoven, timido studente di medicina.
La storia di L’Amore Guarda da un’Altra Parte è di una semplicità disarmante. A primo acchito qualcuno potrebbe domandarsi dov’è la specialità di una racconto così lineare. E la risposta è tutta nei disegni di questo fummetto eccezionale. Una graphic novel che conserva nel tratto della sua autrice una forza unica, che va oltre l’illustrazione. Quello che dà spessore alla vicenda, infatti, sono le immagini icastiche, gli sguardi, le tavole intere che comunicano attesa, dubbi, gioia, e parlano tanto nonostante la Hoven sia una dispensatrice più che parsimoniosa di nuvolette, tra l’altro povere di parole.
Line Hoven non ha fatto altro che raccontare la storia della sua famiglia, ma con una sensibilità rara, che viene fuori dal suo lavoro di disegnatrice fuoriclasse: l’autrice, che ha iniziato la carriere da fumettista ad Amburgo, sotto la guida di Anke Feuchtenberger e Atak, usa lo scratchboard, una tecnica che consiste nell’incidere una foglio d’argilla bianca (tanti gli strumenti e i supporti), sul quale viene poi passato l’inchiostro nero; in pratica, si disegna il negativo.
Un lavoro lungo e meticoloso, che, ha spiegatola Hoven, le ha portato via quasi tre anni per concludere questo lavoro; solitamente impiega una settimana di lavoro per una tavola.
L’amore che garda da un’altra parte, per l’artista tedesca, è quello che supera la cortina di ferro e va al cuore delle persone; un amore che ha determianto la sua nascita. Per quest’opera non si possono che adottare le parole con le quali Will Eisner battezzò il fumetto: arte sequenziale.
Non si sa ancora se Coconino press, che ha pubblicato L’Amore Guarda da un’Altra Parte, porterà in Italia anche l’ultima fatica della Hoven, dell 2011, I Dudenbrooks; alcune tavole di questo lavoro sono state esposte a Napoli di recente, al Goethe Institut, in occasione del Comicon.
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